Principali razze Bovine Italiane

Le razze bovine italiane non sono seconde a quelle di altri paesi anche se a volte tendiamo a idealizzare razze che provengono da altri paesi.

Di razze bovine in Italia ce ne sono molteplici e si suddividono in razze da carne, da latte e miste.

  • RAZZE DA LATTE
    Queste razze sono selezionate sulla base della produzione di latte in termini di quantità.La minore qualità dei capi da latte rispetto a quelli da carne non pregiudica la qualità della carne al consumo. Queste razze infatti non vengono allevate nello stesso modo delle altre, in quanto la loro valenza è la quantità di latte che producono.
  • RAZZE BIVALENTI
    Sono razze che offrono buoni rendimenti sia in termini di latte che di qualità della carne. Dopo la carriera lattifera, vista la qualità bivalente permette di ottenere una discreta qualità in termini di carne.
  • RAZZE DA CARNE
    Queste razze sono sono selezionate per la loro attitudine a produrre carne (sviluppo muscolare, marezzatura…)

MARCHIGIANA

E’ stata riconosciuta come entità etnica soltanto in epoca relativamente recente. E’ derivata dall’incrocio di bovini Marchigiani di ceppo Podolico non migliorati (un tempo impiegati per i lavori agricoli) con soggetti di razza Chianina e, successivamente, dall’unione delle bovine meticce Chianine-Marchigiane) con tori di razza Romagnola.
E’ la terza razza da carne in Italia. Allevata soprattutto nelle Marche e nelle regioni limitrofe (Abruzzo, Molise, Campania).

Caratteristiche morfologiche

Colore mantello grigio quasi bianco in entrambi i sessi. Nei maschi presenza di peli grigi nel treno anteriore e attorno agli occhi (occhialatura).
Mucose e cute pigmentate nere.
Corna medio-corte e grossolane, nere in punta.
Buona conformazione per la produzione di carne. Razza più piccola della Chianina ma con pesi analoghi (arti più corti e maggiore sviluppo masse muscolari).
Arti e unghioni molto forti (caratteristiche importanti per il lavoro).

Caratteristiche produttive

Ottima qualità della carne (giusta marezzatura e tenera). Produzione di latte appena sufficiente o scarsa per il vitello.
Un tempo a duplice attitudine (carne e lavoro), è ora allevata solo per la carne.

CHIANINA

La razza Chianina è tra le più antiche del mondo.
La Chianina è caratterizzata da gigantismo somatico (è la più grande delle razze bovine conosciute nel mondo), nei tori adulti raggiunge i 2 metri di altezza al garrese e supera i 17 quintali di peso (le femmine 10). In passato era una razza a duplice attitudine (carne e lavoro). Oggi è la seconda razza da carne in Italia.

Caratteristiche morfologiche

Il mantello è di colore bianco porcellana in entrambi i sessi. Nel maschio presenza di peli neri nel treno posteriore (sfumature grigie). A volte peli neri attorno agli occhi.
Musello, lingua, palato e aperture naturali pigmentate nere.
Testa leggera ed elegante, più allungata nelle vacche, con fronte ampia nei tori.
Collo di media lunghezza e provvisto di scarsa giogaia.
Corna medio corte e grossolane, nere in punta.
Gli arti lunghi, ma robusti e con ottimi appiombi; piede un poco piccolo ma con unghioni duri e resistenti (caratteristica importante per il lavoro).
La pelle è sottile e pigmentata.

Caratteristiche produttive

Ottima qualità della carne (marezzate e tenere).
La produzione di latte è appena sufficiente per il vitello.
Oggi la selezione è orientata verso la precocità di sviluppo e il maggior rendimento di carne dei tagli più pregiati (soprattutto la regione dorso-lombare dalla quale si ottengono le rinomate bistecche alla fiorentina).

ROMAGNOLA

Discende da ceppo Podolico: dalle razze asiatiche giunte in Italia in seguito alle invasioni dei popoli dell’Est Europa. Ha come culla d’origine la Romagna (Forlì, Pesaro) ed è stata allevata anche in alcune zone delle province di Rovigo, Padova, Venezia e Verona. Tra le razze Bianche Italiane conserva, maggiormente, con la maremmana, le caratteristiche del ceppo Podolico.

Caratteristiche morfologiche

Di aspetto imponente, massiccio, raccolto ed armonica: testa piccola e breve, occhio grande ed espressivo, notevole giogaia.
Mantello fromentino alla nascita, grigio chiaro o appena brizzolato nelle femmine adulte, più scuro nel toro (presenza di peli neri nel treno anteriore e sulle cosce).
Nei maschi si ha spesso l’occhialutura (presenza di peli neri attorno agli occhi).
Mucose e cute pigmentate nere.
Corna lunghe, nere in punta, a forma di lira nella femmina, di semiluna nel maschio.
Non sembra una razza alta perché presenta arti corti rispetto alla profondità toracica. Più piccola di Chianina e Marchigiana, ma stessi pesi.
Gli arti sono assai robusti, con unghioni duri e ben conformati.

Caratteristiche produttive

E’ originariamente a duplice attitudine: carne e lavoro. Oggi è selezionata solo per la carne.
Produzione di latte tendenzialmente scarsa per il vitello.
Ottima qualità della carne (giusta marezzatura e tenera).

PODOLICA

E’ – tra le popolazioni bovine cosiddette Podoliche, giunte nel nostro Paese dall’Oriente asiatico – quella che maggiormente mantiene le caratteristiche originarie. Allevata soprattutto in Puglia, ha preso il nome di Pugliese ma, fino agli anni ’50, ha avuto una notevole diffusione in tutto il Paese. Attualmente, malgrado la sua rusticità ed una discreta produzione di carne e di latte, è ridotta a pochi esemplari allevati in alcune zone depresse dell’Italia centro-meridionale.

Caratteristiche morfologiche

Mantello di colore grigio nelle femmine, più scuro nei maschi.
Mucose e cute pigmentate nere.
Gli unghioni (duri) non sono neri e non sono così robusti come nella Maremmana.
Le corna lunghe (70 ed anche 100 cm) e caratteristiche si presentano a semiluna nei maschi e a lira nelle femmine.
Altezza media e con pesi non elevati.

Caratteristiche produttive

Carne di buona qualità. Originariamente razza da lavoro e secondariamente latte. Ha un eccezionale potere di adattamento ad ambienti difficili ed una straordinaria capacità di usare risorse alimentari che non potrebbero essere sfruttate diversamente (pascoli cespugliati, stoppie, macchie, foglie di essenze arbustive, ecc.). Ha bisogno di pochissime cure da parte dell’uomo. Produzione di latte anche eccessiva per vitello (in genere vengono munte).
Con il latte della Podolica si produce un ottimo caciocavallo.

MAREMMANA

La razza Maremmana è discendente dalla razza grigia della steppa o Podolica.
Tale razza è rustica e frugale, resistente alle malattie e alle difficoltà climatiche e si adatta ai foraggi scadenti; ha contraddistinto per secoli le zone paludose della Maremma e si dimostra particolarmente adatta all’allevamento allo stato brado in ambienti marginali. Il minor impiego degli animali per lavoro hanno ridotto l’interesse per tale razza. Ultimamente la maremmana ha suscitato nuovi interessi da parte di allevatori meridionali, spagnoli e centro-americani per le sue caratteristiche idonee ad ambienti caldi e ostili.

Caratteristiche morfologiche

Presenta un mantello grigio, più scuro nei maschi, più chiaro nelle femmine, mentre i piccoli nascono color fomentino ed acquistano il colore tipico a 4-6 mesi di età. La pigmentazione di musello, ciglia, lingua, palato, mucose della vulva e dell’ano, punta della coda, nappa, unghioni, fondo dello scroto, pisciolare e punta delle corna, è ardesia. Le corna lunghe (70 ed anche 100 cm) e caratteristiche si presentano a semiluna nei maschi e a lira nelle femmine. Lo sviluppo scheletrico è imponente e conferisce all’animale un aspetto di grande solidità e robustezza, reso maestoso dallo sviluppo del treno anteriore con torace ampio, alto e profondo; il collo è corto e muscoloso con abbondante pagliolaia, il tronco è lungo e profondo con cassa toracica assai sviluppata, il dorso e i lombi rettilinei e muscolosi; la groppa larga, lunga e muscolosa tendente alla forma quadrata; gli arti solidissimi, gli unghioni di eccezionale durezza, gli appiombi spesso perfetti.

Caratteristiche produttive

Le vacche hanno una mammella ben conformata e forniscono un’abbondante produzione di latte (10-12 l) che assicura un accrescimento giornaliero del vitellino di 1 Kg. Sono bovini longevi e rustici (raggiungono i 15-16 anni di età), ma economicamente tardivi in quanto a 18 mesi pesano soltanto 350-440 Kg (invece di 600 Kg), mentre da adulti i tori pesano 700-1200 Kg e le vacche 600-700 Kg. Tuttavia costa pochissimo il loro mantenimento poiché nella loro dieta rientrano foraggi scadentissimi come la cannuccia palustre.
Per migliorare la buona attitudine a carne e sfruttare la buona capacità di utilizzo del pascolo ed di allattamento delle bovine si attua l’incrocio con seme di tori di razze specializzate da carne (Charolaise e Chianina).

PIEMONTESE

E’ diffusa in quasi tutto il Piemonte, ma le principali zone di allevamento sono le province di Asti, Cuneo e Torino. L’Associazione Nazionale degli Allevatori della Razza Piemontese (A.Na.Bo.Ra.Pi.) è stata costituita nel 1960 con il compito di effettuare attività di miglioramento genetico e sviluppo della razza. Tale attività si concretizza nella definizione degli obiettivi di selezione, nella gestione del Libro Genealogico, del Centro Genetico per la Prova di Performance, delle Prove di Progenie e del Centro Tori dove viene prodotto il seme dei tori abilitati alla Inseminazione Artificiale. E’ la razza da carne più rappresentata in Italia. Razza molto docile.

Caratteristiche morfologiche

Animali di taglia media. Ha mantello fromentino chiaro, talvolta sfumato verso il bianco. Nei tori vi sono zone di grigio nel collo, nelle spalle, nelle cosce.
Musello, lingua, palato, aperture naturali, ecc. sono neri. Testa quadrata con corna medie, dirette in avanti e di lato; collo corto e muscoloso, con giogaia ben sviluppata. Tronco cilindrico, spesso insellato; arti lunghi.
Le corna sono nere fino verso i 20 mesi di età; negli adulti giallastre alla base e nere all’apice.
I vitelli alla nascita hanno mantello di colore fromentino carico.

Caratteristiche produttive

Carne con prevalente produzione di carne e con una discreta produzione di latte. Carne di ottima qualità.“L’Oro Rosso”! Così è considerata la carne di razza piemontese; poichè possiede carateristiche nutrizionali e dietetiche imbattibili: è magra, tenera e saporita.
La produzione prevalente è il vitellone:
– macellati mediamente a 15-18 mesi di età
– PV macellazione di 500-600 kg
– ottime rese alla macellazione

PEZZATA ROSSA ITALIANA

Appartiene al gruppo di razze Pezzate Rosse derivate Simmental. L’originaria Pezzata Rossa di Simmental, grazie al suo alto grado di adattamento, dalle Alpi Bernesi si è diffusa in molti Paesi europei nonché in numerose zone d’oltremare. L’allevamento in Italia della Razza Pezzata Rossa derivata Simmental ha avuto inizio in Friuli attraverso un incrocio di sostituzione della popolazione bovina locale.

Caratteristiche morfologiche

Il mantello è pezzato rosso tendente al fromentino (rosso in genere sbiadito).
Arti e regioni ventrali in genere bianchi. Testa bianca con orecchie rosse (raramente macchie rosse sulla testa).
Spesso cintura bianca più o meno completa su spalle e lombi.
Musello colore rosso carnicino. Corna corte di colore giallo ceroso come gli unghioni.
Animali armonici, con taglia e statura medio-alta.
Statura femmine: 140 cm ed oltre.
Peso vivo 650 – 700 Kg ed oltre.

Caratteristiche produttive

Il bovino Pezzato Rosso è animale rustico, precoce, docile e presenta due attitudini: latte e carne.
Questa razza a duplice attitudine oltre a produrre latte e carne si caratterizza per una elevata resistenza alle mastiti e per una accentuata fertilità.
Il latte contiene una alta percentuale di proteine.
Buone prestazioni come produzione di carne.

GRIGIO ALPINA

Appartenente al gruppo delle “grigie” dell’arco alpino, si è modificata in rapporto alle condizioni ambientali e di allevamento e per gli incroci avvenuti con le varie razze di transito dal Brennero. La zona di maggior diffusione è la parte centrale dell’Arco Alpino, in particolare l’Alto Adige, alcune vallate della provincia di Trento e anche nelle zone montane difficili di Vicenza, Treviso e Belluno.

Caratteristiche morfologiche

Il colore tipico del mantello è chiaro argento, con sfumature più scure intorno agli occhi, sul collo, sulla spalla e sui fianchi.
I tori sono più scuri.
Mucose nere e musello nero con alone bianco.
Corno chiare e nere in punta.
Animali armonici, taglia e statura medio piccola.

Caratteristiche produttive

Razza a duplice attitudine con prevalenza per il latte.
I bovini di razza Grigio Alpina si adattano alle condizioni anche più difficili di pascolamento e, in confronto al peso e alle condizioni di allevamento non spinto, la produzione di latte è ottima. Grazie alle sue buone produzioni ed alle caratteristiche morfo-funzionali (rusticità, facilità al parto, longevità, buona mungibilità) contribuisce efficacemente alla redditività degli allevamenti di montagna.